2.02.2016

Legge della R.P. C. sulle Organizzazioni Caritevoli - Commento - Parte I


[Note to the Reader: this is the first part of a series of posts where, as requested by Italian colleagues, I am translating in Italian the Comments on the Charity Law FLIA presented to the National People's Congress on January 31, 2016.]

[Questa è la prima di una serie di post dove, come richiesto da alcuni colleghi italiani, traduco il Commento sulla Charity Law, presentato da FLIA all'Assemblea Nazionale del Popolo il 31 gennaio 2016]


Foundation for Law and International Affairs
Commento sullla
Legge della R.P. C. sulle Organizzazioni Caritevoli (Seconda Bozza Legislativa)

PARTE PRIMA 







320B Vairo BLVD, State College, PA, 16803
Phone: (814) 7775228


Larry Catà Backer, Flora Sapio, Zhu Shaoming

La Foundation for Law and International Affairs ('FLIA') è lieta di rendere pubblico il commento sulla Legge della R.P.C. sulle Organizzazioni Caritatevoli (Seconda Bozza Legislativa), inviato all'Assemblea Nazionale del Popolo in data 31 gennaio 2016.

Le organizzazioni caritatevoli sono un'importante componente del settore no-profit e non governativo dell'economia, ed il nostro commento ha tenuto in considerazione questo più ampio obiettivo. Si tratta di un obiettivo meglio raggiungibile mediante una chiara definizione di cosa un'organizzazione caritatevole è, di cosa sono le attività caritatevoli, di chi ha il diritto di condurre tali attività, e di come esse vadano condotte.

Il settore no-profit dell'economia deve crescere in maniera coerente con due principali obblighi, quali essi attengono ai quadri ed ai funzionari di stato. In primo luogo, tanto i quadri quanto i funzionari di stato responsabili per l'attuazione della Legge sulle Organizzazioni Caritatevoli (la Legge) devono aderire alla linea del Partito Comunista Cinese. In secondo luogo, essi devono restare fedeli alle politiche di stato, in quanto esse incarnano gli obiettivi definiti dal Partito.

Il Paragrafo 9 del Preambolo alla Costituzione del Partito Comunista Cinese recita:

Il compito principale nella costruzione del socialismo è liberare e sviluppare le forze produttive, e raggiungere passo dopo passo la modernizzazione socialista, mediante l'attuazione delle riforme pertinenti agli aspetti ed ai nessi dei rapporti tra produzione e della sovrastruttura, che non sono conformi allo sviluppo delle forze produttive.

Il Paragrafo 9 indica che il Paese deve riformare i settori del sistema economico che non riescono a tenere il passo con lo “sviluppo delle forze produttive”. Il Paragrafo 9 inoltre statuisce che:

Il Partito deve rispettare il lavoro, la conoscenza, il talento creativo e garantire che lo sviluppo sia per il Popolo, da parte del Popolo, e consenta al Popolo di goderne i frutti.
Tale obiettivo va raggiunto mediante una strategia che consenta di compiere progressi simultanei nell'economia, nella cultura, nella società, in politica, e nell'ambiente “coerenti con il piano globale per la causa del Socialismo con Caratteristiche Cinesi.”

Alla luce di ciò, abbiamo rilevato come la Seconda Bozza di Legge abbia apportato vari miglioramenti. Il Legislatore ha adottato un approccio “proattivo”, accogliendo i suggerimenti mossi da quanti, sia in Cina che all'estero, hanno offerto i propri commenti all'Assemblea Nazionale del Popolo. L'ampliamento della definizione delle organizzazioni delle caritatevoli, il consentire ai cittadini di effettuare donazioni via internet, e l'aver introdotto un regime molto più stringente sulla trasparenza sono solo alcuni dei miglioramenti della Seconda Bozza di Legge.

Il presente Commento riepiloga gli emendamenti introdotti dalla Seconda Bozza, e li discute alla luce de: l'attuabilità del disposto di vari articoli della Seconda Bozza, la sua coerenza interna, la coerenza tra la Seconda Bozza ed il più ampioquadro normativo sul settore no-profit e non statale dell'economia, oltre che le politiche, leggi e regolamenti rilevanti.

Riteniamo che i nostri commenti saranno utili alla comunità dei giuristi, dei gius-Sinologi, dei policy maker, del personale attivo nel settore della cooperazione e sviluppo, come anche ai giornalisti ed ai sinologi. Restiamo a disposizione delle Autorità e di tutte le parti interessate, per condurre ulteriori scambi di idee, ed accogliere commenti e critiche.

I contenuti della presente Lettera e di ogni parte del Commento potrebbero esprimere opinioni e punti di vista che, salvo espressa dichiarazione contraria, non rappresentano le vedute di organizzazioni diverse da FLIA né direttamente né indirettamente.